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40 posti da vedere prima di morire – Parte 3/3

Terza e ultima parte della nostra galleria fotografica sui posti da vedere prima di morire, per leggere gli altri due articoli andate a questi link:

 

 

 

28) Meteora, Grecia

 

Foto di: bogdan. | homas Depenbusch und Marina Depenbusch-Zharova | – peperoni –

 

Meteora è un’area della Tessaglia (Grecia Centrale) e Kalampaka è la città alle pendici delle torri di roccia.. Ciò che rende così speciale Meteora è il monastero in cima a queste torri rocciose che insieme all’ammasso di picchi e vette da scalare ed i non meno interessanti percorsi da escursionismo attirano ogni anno innumerevoli turisti.

 

 



29) Ghiacciaio Perito Moreno, Argentina

 

Foto di: Piero… | Andres_age | rsepulveda | dirkoneill

 

Il ghiacciaio Perito Moreno è situato nel Parco Nazionale Los Glaciares a sud ovest della provincia di Santa Cruz in Argentina. È una delle più importanti attrazioni turistiche dell’intera porzione argentina della Patagonia.

 

 

 

La sua estensione raggiunge ben 250 kmq distribuiti per una lunghezza di 30 km e si tratta di uno dei ben 48 ghiacciai alimentati dal campo di ghiaccio sudpatagonico, localizzato nel sistema montuoso delle Ande, anch’esso condiviso con il Cile, che, data la sua estensione, è considerato la terza riserva mondiale di acqua dolce.

 

 

 

 

30) Bryce Canyon, Utah, USA

 

Foto di: Moyan_Brenn | Paul Fundenburg

 

 

Nessun cielo è più azzurro di quello che si può osservare guardando attraverso la finestra di un pinnacolo di arenaria delle formazioni di Claron, nel Parco Nazionale del Bryce Canyon.

 

 

Benchè sia il più piccolo parco nazionale nello Utah con i suoi 35,835 acri, il Bryce Canyon contiene un numero smisurato di alcune delle più belle ed improbabili formazioni rocciose della terra. Questo paesaggio favoloso formato da svettanti spire, creste, archi e labirinti. Un nutrimento per l’immaginazione ed una delizia per gli occhi.

 

 

 

31) Seychelles

 

Foto di: dibaer | rachel_thecat | seychelles.travel

 

 

 

 

 

 

Madre Natura è stata molto generosa con queste 115 isole sparse nell’Oceano Indiano ricche di un ambiente lussureggiante.

 

 

Innegabilmente le spiagge sono la loro grande attrazione e che spiagge: splendide fasce di sabbia bianca lambite da acque topazio con, alle spalle, rigogliose colline e pendii di roccia. Con un simile ambiente da sogno non c’è da meravigliarsi che le Seychelles vengano considerate il luogo perfetto per la luna di miele.

 

 

 

 

32) Le Piramidi di Giza, Egitto

 

Foto di: modenadude | WanderingtheWorld (www.LostManProject.com)

 

 

Le Piramidi di Giza sono il più famoso monumento dell’antico Egitto. Queste imponenti strutture di pietra furono costruite circa 4500 anni fa (anno più, anno meno) sul plateau di un deserto roccioso in prossimità del fiume Nilo. Le intriganti Piramidi Egizie erano molto più che tombe per dei re. I misteri attorno al loro simbolismo, alla loro forma, alla disposizione ed al loro scopo hanno sollevato appassionati dibattiti. Misteri che probabilmente resteranno irrisolti.

 

 

 

33) Azzorre

 

Foto di: Patxi64 | eduardowallenstein | F H Mira | joeri-c

 

Le Azzorre sono nove isole avventurose tutte da scoprire, nove deliziose sorprese una diversa dall’altra. Potrete osservarvi delfini e balene scorrazzare per il mare o paesaggi vulcanici ricoperti dalla vegetazione rigogliosa. Ci sono anche sbalorditive siepi di ortensie color lillà che incorniciano i verdeggianti prati; i laghi dalle cangianti colorazioni tra i blu ed il verde; i crateri di vulcani estinti e le calde fumarole da cui fuoriesce continuamente del vapore dall’interno del suolo.

L’attività vulcanica di queste isole è tale che è possibile cuocere i propri pasti sotto il livello del terreno! Visitando l’entroterra sarà inoltre possibile scalare le montagne o passeggiare per i territori di campagna mentre per gli appassionati della costa non mancheranno le aree in cui potersi tuffare e fare una nuotata.

 

 

34) Positano, Italia

 

Foto di: thapgood | AlaskaGM | Italy Travel Experience

 

 

Positano è un must da visitare per chiunque faccia un viaggio in Italia. Ricca di hotel chic, appartamenti e ristoranti di lusso è gestita in modo da mantenere la propria essenza tradizionale. La splendida linea di costa che va da Capo di Sorrento a Positano è di per se un’avventura.

Non molti sanno che in origine Positano non era un villaggio di pescatori, ma bensì un paesino montano. Durante il 14° e 15° secolo il piccolo villaggio sulla costa amalfitana agì come una nazione a se stante; per proteggersi costruirono le loro case e le chiese in alto, riparate dalle cime rocciose dei monti. Tra il 16° secolo e gli inizi del 19° la gente dimenticò questo paesino fino a quando gli intellettuali e gli artisti non finirono per riscoprire la sua magia. Adesso Positano è una delle più importanti ed esclusive località turistiche, attraendo da decenni celebrità, artisti, musicisti e scrittori.

 

 

 

 

35) Tanah Lot, Bali

 

Foto di: fabiogis50 | mikaku | Christopher Chan

 

 

Tanah Lot, uno dei posti di maggiore interesse di Bali, è situato sulla costa della parte occidentale presso il villaggio di Beraban nella reggenza di Tabanan Regency. Il tempio (Pura) Tanah Lot, di semplice costruzione, è di impatto teatrale nella sua posizione in riva al mare ed è uno dei templi principali in cui venerare le divinità del pantheon balinese. Tanah Lot ha una lunga storia nel mondo del turismo.

Il tempio è costruito su un piccolo promontorio che è accessibile solo con la bassa marea. Quando il livello delle acque si alza la sua forma peculiare fa si che il tutto assuma le sembianze di un vascello in mare aperto. Tanah Lot è “custodito” dai serpenti velenosi che abitano le grotte limitrofe, cosa che ha contribuito ad alimentarne la reputazione di luogo pericoloso.

 

 

 

36) Isola di Palawan, Filippine

 

Foto di: mr.Alexander | Storm Crypt

 

Palawan è stata inclusa nella lista delle aree protette, diventando così la più grande riserva naturale del mondo. A parte il nuoto e lo snorkeling, l’isola di Palawan, nelle Filippine, fornisce parecchie opportunità di divertimento esplorativo subacqueo. È il caso di dire che il divertimento che potrete trovare in questo luogo vi lascerà senza fiato. È possibile dire, a ragione, che l’isola di Palawan è un vero paradiso terrestre.

 

 

 


37) Salto Angel, Venezuela

 

Foto di: Inti

 

 

 

Salto Angel sono delle cascate del Venezuela (da noi conosciute come cascate paradiso) famose per essere le più alte del mondo: 979 m ed una lunghezza di caduta ininterrotta di 807 m. Salto Angel è una delle mete più gettonate dai turisti che scelgono il Venezuela per le proprie vacanze, sebbene il viaggio per raggiungere le cascate non sia affatto dei più semplici.

Le cascate sono infatti situate all’interno di una jungla isolata e la prima tappa per raggiungerle è un volo con partenza da Puerto Ordaz o Ciudad. Tramite questo viaggio si potrà raggiungere campo Canaima, che è il punto di partenza per le spedizioni lungo attraverso il fiume fino alla base delle cascate; tali viaggi prendono, generalmente, luogo tra giugno e dicembre, quando i fiumi sono abbastanza profondi da permettere alle curiaras, imbarcazioni di legno usate dalle guide Pemon, di navigare agevolmente. Durante la stagione secca (tra marzo e dicembre) c’è meno acqua degli altri mesi (come potrete vedere dalle immagini) rendendo la navigazione più difficotosa.

 

 

 

38) Monti Tianzi, Cina

 

Foto di: Richard J… | john0philip | whertha | mke1963 | Salander, lacitadelle

 

I monti Tianzi presentano centinaia di fonti e migliaia di picchi; un luogo dove la natura ha realizzato un lavoro che ha dell’incredibile.

Il picco più alto di questa catena montuosa raggiunge i 1262,5 metri sul livello del mare. Guardandosi tutto intorno ci si trova circondati da creste, vette e rocce dalla forma pittoresca. Sull’apice delle montagne si può godere di una visuale a volo di uccello da cui osservare le innumerevoli colline e valli della regione di Wulingyuan, accompagnate da numerose cascate che si versano sul fondo del paesaggio ed alti pini avvolti da nebbia.

In base alle stagioni il panorama può variare enormemente  dal cielo azzurro che instilla un senso di forza e grandezza, mentre altre volte la nebbia e le nuvole danno una sensazione surreale e di mistero, come se ci si trovasse in un mondo incantato.


39) Uluru, Australia

 

Foto di: Franco Caruzzo | TheCreativePenn

 

 

Ayers Rock/ Uluru, il più grande monolite del mondo e sito sacro degli aborigeni australiani, è il punto di riferimento naturale più famoso dell’intera nazione. I Visitatori che se la sentano possono imbarcarsi nella dura ascesa verso la vetta, lunga 1.6 km, mentre quelli meno avvezzi alla fatica possono effettuare un più riposante giro turistico attorno al monolite accompagnati da una guida aborigena che non mancherà di illustrar loro l’affascinante storia tramandatasi tra la gente di Uluru.

 

 

 

40) Riserva Naturale della Pozza di Hamilton, Texas, USA

 

Foto di: Knowsphotos | DaveWilsonPhotography | mlhradio | Jim Nix / Nomadic Pursuits | Soul_Smiling

 

 

La Riserva Naturale della Pozza di Hamilton Pool Preserve è uno storica area balneare adibita a riserva dalla Travis County Commissioner’s Court nel 1990. Situata a 3/4 di miglio a monte dalla sua confluenza con il fiume Pedernales, il torrente Hamilton scaturisce da un affioramento calcareo che genera una cascata alta 50 piedi che si versa dal tetto di un ripido box canyon.

La cascata non si asciuga mai completamente, ma nella stagione secca si riduce ad un semplice lento gocciolio. Nonostante ciò il livello delle acque in questa vasca naturale è sempre piuttosto costante, anche nei periodi di siccità.

 

 

 

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40 posti da vedere prima di morire – Parte 2/3

Per leggere la prima parte dell’articolo Clicca QUI.
15. Monument Valley, USA
Foto di: Wolfgang Staudt

La Monument Valley (In Navajo: Tsé Biiʼ Ndzisgaii, significa “valle delle rocce”) è una regione del Plateau del Colorado caratterizzata da un gruppo di ampie collinette di arenaria in cui la più alta raggiunge i 1000 piedi (300m) dalla base della valle.

La Monument Valley fornisce l’immagine più robusta e definita del West Americano. I rossi altopiani isolati e le colline circondate dal vuoto deserto sabbioso sono state filmate e fotografate innumerevoli volte in anni di film, cartelloni pubblicitari e volantini delle agenzie turistiche. A causa di ciò l’area viene recepita come familiare, anche per la gente che la vede la prima volta, e risulta subito evidente che i suoi colori naturali sono davvero luminosi e profondi come quelli delle immagini che siamo abituati a vedere.

La valle non è una valle in senso convenzionale, ma piuttosto un ampio e piatto, a tratti desolato, paesaggio, interrotto da sgretolanti formazioni che si innalzano nell’aria per decine o centinaia di metri, ultimi residui dell’arenaria che un tempo ricopriva l’intera regione.

16. Plitvice, Croazia

Foto di: korom , mpancha

Gli impressionanti laghi del parco nazionale di Plitvice si trovano a Lika, regione della Croazia. Il parco è circondato dai monti Plješevica, Mala Kapela, e Medveđak, che fanno parte delle Alpi Dinariche. I 16 blu-verdi laghi Plitvice, separati da dighe naturali di travertino, sono situati sul plateau di Plitvice. I laghi sono rinomati per il loro peculiare colore che spazia tra l’azzurro il verde ed il blu. Il loro colore cambia costantemente in funzione della quantità dei minerali e degli organismi presenti nelle acque e all’angolo di incidenza della luce solare.
17. Preikestolen, Norvegia
Foto di: Today is a good day

Preikestolen o Prekestolen, anche conosciuto con il nome tradotto di  Pulpito del Predicatore o Roccia Pulpito, o col vecchio nome locale di Hyvlatonnå (“lama della pialla”), è un’imponente scarpata di 604 metri sul Lysefjorden, opposta al plateau di Kjerag a Forsand, Ryfylke, Norvegia. La cima della scarpata è circa 25×25 metri quadrati, quasi piatta, ed è una famosa attrazione turistica norvegese.


18. Pamukkale, Turchia

Foto di: Le Grand Portage , pic fix , RICCIO , sterol.andro

Pamukkale, che in turco significa “castello di cotone” è un sito naturale nella provincia di Denizli nel sudovest della Turchia. La città contiene sorgenti calde e travertini, terrazze di minerali carbonatici depositati dalle acque.

E’ la meta di vacanze turca più gettonata per le spa di bagni in acque minerali e per la sua bellezza naturale in cui si alternano sorgenti che dal profondo della terra rilasciano calde acque ricche di calcio, e scarpate da cui si riversano impressionanti cascate.

Quando queste acque evaporano si lasciano dietro delle estese piscine naturali di calcico travertino, bianche e brillanti.

19. Isola di Socotra, Yemen
Foto di: over-logging , Soqotra (Yemen)
Socotra è una delle più isolate formazioni terrestri di origine continentale. Socotra viene considerata il gioiello della biodiversità del Mar Arabico.

Il lungo isolamento geologico dell’arcipelago di Socotra, unito alle elevate temperature ed alla carenza d’acqua, ha contribuito a creare una flora unica e spettacolare.

I rilevamenti botanici, effettuati sul campo dal Centro per le Piante Mediorientali (Centre for Middle Eastern Plants) indicano che 307 piante su 825 (il 37%) presenti su Socotra sono endemiche, in parole povere non si possono rinvenire in nessun’altro luogo del pianeta.


20. Lago Carrera

Foto di: Feffef

A cavallo tra Argentina e Cile, il più profondo lago del Sud America è rinomato per la pesca di trote e salmoni. Le acque del lago General Carrera (conosciuto con questo nome sul versante cileno; in argentina viene chiamato lago Buenos Aires) sono una bellissima combinazione di colori sbilluccicanti che vanno dallo smeraldo al turchese passando per l’acquamarina e l’azzurro. Le protuioni marmoree si estendono lungo un lato della spiaggia e raggiungono circa 300 metri in lunghezza.

Le acque del lago hanno lentamente modificato il marmo e, con infinita pazienza, hanno creato delle formazioni dalla grande e stupefacente bellezza. Le rocce manifestano differenti tonalità, in funzone delle diverse impurità incorporate dal marmo. Sebbene il colore dominante sia quello di un bianco puro, è possibile riconoscere marmi che spaziano dal bianco all’azzurro, anche grazie alla presenza, nelle rocce, di altri minerali.

21. Bagan, Myanmar
Foto di: Martin Sojka
Bagan è famosa per la sua estesa geografia sacra, il numero, e la dimensione dei suoi monumenti antichi. Le rovine di Bagan ricoprono un’area di 16 miglia quadre (41,5 kmq). La maggioranza delle sue strutture sono state costruite tra l’11° ed il 13° secolo, nel periodo in cui Bagan era la capitale della dinastia di Myanmar. Bagan è anche il primo luogo ad essere trasformato in un centro religioso e culturale da Shin Arahan che portò il Buddhismo Theravada in queste terre.

Bagan è piena di cartteristiche architettoniche antiche da andare da vedere coi vostri occhi, tra cui pitture murali, preziosi affreschi, e incisioni su pietra, ed è anche il centro di produzione di prodotti laccati del popolo di Myanmar, ed anche un luogo storico pieno di pagode e monumenti antichi che al giorno d’oggi è difficile da trovare. Bagan è uno dei principali luoghi storici dell’intera Asia, e rappresenta l’eccezionale conuista del Buddhismo Theravada.

La maggior parte del sito venne danneggiato da un terremoto nel 1975 che venne incluso in un programma sperimentale in cooperazione con l’UNESCO allo scopo di restaurere e conservare le pitture murali ed a curare alcuni dei più rari monumenti.

22. Salar De Yuyni, Bolivia
Foto di: Tomas Rawski | szeke | jo vh | kk+
Salar de Uyuni (o Salar de Tunupa) è la distesa di sale più grande al mondo con i suoi 10582 Kmq. E’ situata nei dipartimenti di Potosí e Oruro nel sud-ovest della Bolivia, vicino la cresta delle Ande, e si trova ad un’altezza di 3656 metri sul livello del mare.

Il Salar si formò come risultato della trasformazione di diversi laghi preistorici. E’ coperto da alcuni metri di crosta di sale straordinariamente piatta che su tutta l’estensione del Salar assume una variazione massima di altitudine che rientra al di sotto del metro.

23. Ha Long Bay, Vietnam
Foto di: chii :3 | Andrew Hux | fra.ps
Halong Bay è una delle meraviglie del monddo, nochè la più affascinante destinazione turistica del Vietnam. Halong Bay presenta oltre un migliaio di strutture carsiche e isole di varie dimensioni e forme sparse lungo la costa della Bai Chay Beach lunga circa 120 km. Le sue acque ospitano una grande diversità di ecosistemi incluse barriere coralline in mare aperto, foreste paludose di acqua dolce, foreste di mangrovie, piccoli laghi d’acqua dolce e spiagge sabbiose.

Il folklore racconta che un drago discese dai cieli per aiutare la gente del luogo sputando gioielli e giada nel mare  a formare una fortezza naturale contro gli invasori; queste pietre preziose sono rappresentate dalle verdi e accattivanti rocce sporgenti. Molte dele isole presentano bellissime grotte e caverne con camere contigue, stagni nascosti e peculiari formazioni rocciose.


24. Angkor Wat, Cambogia

Foto di: Stuck in Customs | lecercle | Captain Kimo – “Back in Florida” , A_E_P
Angkor Wat è un tempio di Angkor, Cambogia, costruita dal re Suryavarman II agli inizi del 12° secolo come suo tempio di stato e capitale.

E’ il tempio meglio conservato di tutto il sito e l’unico ad essere rimasto, nel tempo, un centro religioso significativo dopo la sua fondazione; prima come tempio induista dedicato a Vishnu, e successivamente Buddhista. Il tempio è al top dell’alto stile classico dell’architettura Khmer.

E’ diventato simbolo della Cambogia, apparendo anche sulla bandiera nazionale, ed è inoltre la prima attrazione turistica del paese.


25. Cascate di Iguazu, Argentina & Brasile

Foto di: Miriam Cardoso de Souza – ‘ VISÃO PHOTO & CINE CL | ewanr | SF Brit
Più alte delle cascate del Niagara, larghe il doppio con 275 cascate sparse a forma di ferro di cavallo oltre quasi due miglia del fiume Iguazu, le cascate di Iguazu sono il risultato di un’eruzione vulcanica che lasciò un’enorme fenditura nella terra.

Durante la stagione delle piogge, da novembre a marzo, il flusso delle acque raggiunge anche 450000 piedi quadrati (12750 metri cubici) al secondo.

26. Dodici Apostoli, Australia
Foto di: emmettanderson
Va osservato l’aspro splendore dei famosi 12 Apostoli, magnificenti cataste di rocce che si innalzano maestosamente dall’Oceano Australe sulla splendida linea costiera di Victoria.

Creata dalla costante erosione delle scogliere calcaree del continente iniziata trai 10 e i 20 milioni di anni fa, quando il tempestoso Oceano Australe ed i venti sferzanti erosero il morbido calcare, formando caverne nelle scogliere. Le caverne divennero archi e quando questi collassarono le rocce si accumularono in pile alte anche 45 metri che rimasero isolate dalle coste.

27. Yosemite National Park, California, USA
Foto di: tychay | Christopher Chan | *~Dawn~*
Lo Yosemite National Park, uno dei primi parchi naturali degli Stati Uniti, è conosciuo principalmente per le sue cascate, ma all’interno delle sue quasi 1200 miglia quadre si possono trovare profonde valli, grandi prati, antiche sequoie giganti una vasta area selvatica e molto altro ancora.

Per leggere la terza parte dell’articolo vai a questo link: 40 posti da vedere prima di morire – Parte 3/3