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Moringa, l’albero dei miracoli

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Traduzione dall’ inglese dell’
articolo pubblicato il 23 maggio 2011

La Moringa ha tre caratteristiche miracolose: è ritenuta la pianta più nutriente al mondo, cresce benissimo in paesi colpiti da desertificazione e quindi anche da malnutrizione e, infine, cresce così velocemente che le foglie possono essere raccolte ogni due settimane.

Quest’albero necessita di costanti cure, ma d’altra parte garantisce introiti regolari. La resa della Moringa è più elevata rispetto a quella dell’agricoltura tradizionale, il che rende le piantagioni di Moringa un eccellente strumento per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, le piantagioni di Moringa generano lavoro tutto l’anno, portando una maggiore stabilità economica agli agricoltori dipendenti abituati all’agricoltura stagionale.

È di fondamentale importanza dimostrare le possibilità economiche dell’albero di Moringa alle popolazioni locali, dato che non basta piantare un albero per garantirne la sopravvivenza. Piuttosto, bisognerebbe far vedere che l’albero può dare dei benefici economici alla popolazione, la quale in cambio deve assicurare all’albero le cure necessarie, oltre a provvedere a ulteriori piantagioni.

Quindi, gli “alberi a resa elevata” come il Baobab e la Moringa hanno un tasso di sopravvivenza molto superiore dato che non vengono tagliati, mangiati dalle capre o più semplicemente abbandonati. Questa è la ragione per cui il ruolo di un progetto di sviluppo non si deve limitare alla fase di piantagione, ma deve invece integrare tutto il ciclo. Ciò comporta non solo compiti legati al piantare gli alberi, ma anche alla piantagione, al marketing e alla contabilità. Il coinvolgimento nell’intero ciclo rende Tree-Nation efficiente e stabile nel lungo periodo.

Fonte: www.tree-nation.com/projects/project_updates/1580/moringa-l-albero-dei-miracoli

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Moringa oleifera progetto di coltivazione in Sicilia

moringa
LE VITAMINE NELLA MORINGA OLEIFERA,  l’albero della VITA
Moringa oleifera è una pianta che si coltiva facilmente in Sicilia , si sviluppa e cresce benissimo, contiene più di 92 sostanze nutritive e 46 tipi di antiossidanti. Moringa può curare circa 300 malattie e contiene  tutte le vitamine presenti in frutta e verdura, in proporzioni maggiori.

Con tutti i benefici per la salute di questa pianta miracolosa, può essere facilmente definita come la pianta più nutriente sulla Terra.

Non ci sono effetti collaterali è stata provata, testata, documentata con prove a sostegno della stessa. Può essere consumato da bambini e adulti.

Oggi, milioni di persone nel mondo hanno iniziato a utilizzare prodotti a base di Moringa nella zuppa, nella pasta, nel pane e per raccogliere i benefici per la salute di erbe perenni della straordinaria ‘Moringa’.
Alcuni dati sulla Moringa:
92 Nutrienti
46 Antiossidanti
36 Antinfiammatori
18 Aminoacidi, 9 aminoacidi essenziali
alimenta il sistema immunitario
favorisce la circolazione sana
Supporta i livelli di glucosio normali
naturale anti-invecchiamento
Fornisce supporto Anti-Inflammatorio
Aumenta l’energia senza caffeina
Le sue foglie contengono tutti gli aminoacidi essenziali per la costruzione di corpi forti e sani.
Esempi di un certo valore nutrizionale di Moringa:
contiene 2 volte di la proteina dello Yogurt
3 volte il potassio delle banane
4 volte Il calcio del latte
4 volte la vitamina A di Carote
7 volte la vitamina C delle arance
La componente della vitamina Moringa Foglie:
Moringa ha vitamina A , vitamina B1
vitamina B2 , Vitamina B3 , Vitamina B6,
vitamina B7 , vitamina C , vitamina D
Vitamina E e vitamina K.

Stiamo progettando un impianto di coltivazione biologica presso BLU CAMPUS

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Datteri: le mille proprieta’ e i benefici per la salute

datteri proprieta benefici

I datteri sono un frutto ricco di benefici per la salute. Si tratta di un alimento tipico dell’Africa mediterranea e dei paesi dell’Asia occidentale. La sua produzione avviene grazie alla coltivazione della palma da dattero, un albero molto longevo, che può vivere fino a 300 anni e produrre anche 50 chili di datteri all’anno.

Sono ricchi di ferro, vitamine e sali minerali. Contengono zuccheri naturali che li rendono adatti per dolcificare alimenti e bevande. Il consumo regolare di datteri può contribuire ad abbassare il colesterolo. Sono inoltre un vero e proprio antinfiammatorio naturale adatto in caso di raffreddore e irritazioni alle vie respiratorie.

I datteri non contengono colesterolo e presentano una scarsa quantità di grassi. Rappresentano una buona fonte di fibre vegetali e di vitamine del gruppo B, come la vitamina B1, B2, B3 e B5. Contengono inoltre vitamina C. Contribuiscono al buon funzionamento del sistema digestivo, per via della presenza di fibre sia solubili che insolubili e di differenti tipologie di amminoacidi.

Sono una fonte di energia immediatamente a disposizione dell’organismo, per via del loro contenuto di zuccheri naturali, come il fruttosio. Per questo motivo potrete utilizzarli per preparare una colazione energetica, nei frullati di frutta o spezzettati in abbinamento con frutta e cereali per creare un muesli casalingo.

Rappresentano uno spezzafame salutare, soprattutto se si fa attenzione ad evitare i datteri conservati con additivi artificiali e sciroppo di glucosio. Inoltre sono una buona fonte di potassio e risultano allo stesso tempo poveri di sodio. Ciò li rende utili per favorire il buon funzionamento del cuore e della circolazione del sangue.

I datteri contribuiscono ad abbassare i livelli del colesterolo LDL. Sono ricchi di ferro e il loro consumo può risultare utile in caso di anemia. Ecco un rimedio naturale da preparare con i datteri. Chi soffre di stipsi, può provare ad immergere qualche dattero in un bicchiere d’acqua per tutta la notte e a consumare sia il liquido ottenuto, dopo averlo filtrato, che i frutti stessi al mattino per risvegliare l’intestino.

In caso di raffreddore, per trovare sollievo, potrete preparare un decotto di datteri, come suggerito sul nostro Forum. Vi serviranno 100 grammi di datteri secchi e mezzo litro d’acqua. E’ sufficiente bollire i datteri per qualche minuto nell’acqua, filtrare e dolcificare a piacere. Poi potrete mangiare i datteri, oppure utilizzarli nelle vostre ricette in sostituzione dello zucchero.

Questi preziosi frutti sono inoltre parte di un rimedio afrodisiaco di origine indiana, che consiste nell’immergere una manciata di datteri nel latte di capra per tutta la notte. Al mattino dovrete frullare i datteri insieme al latte ad aggiungere un po’ di miele e semi di cardamomo in polvere, prima di bere il tutto. Chi volessse sperimentare, potrebbe provare a sostituire il latte di capra con del latte vegetale.

Il consumo di datteri è benefico per la vista e per proteggere gli occhi. La loro assunzione, secondo la medicina naturale, può essere utile in caso di tumori a livello dell’addome. In ogni caso i datteri rappresentano un rimedio naturale privo di effetti collaterali. Potrebbero esservi alcune restrizioni nel loro consumo in caso di diabete o di diete particolari. Nel dubbio, è bene consultare il proprio medico.

Per utilizzare i datteri al meglio, potrete ammorbidirli in acqua e frullarli per dolcificare bevande naturali, succhi di frutta, dolci e biscotti. I datteri possono essere consumati sia freschi che essiccati. I migliori sono di provenienza biologica, essiccati al sole e non trattati con sostanze industriali per la conservazione. Tritateli o spezzettateli per utilizzarli come ingredienti nelle vostre torte, per sostituire almeno in parte lo zucchero.

Li potrete aggiungere nella preparazione casalinga delle marmellate, per dolcificarle con un ingrediente del tutto naturale. Un’idea golosa consiste nel rimuovere il nocciolo da datteri e sostituirlo con una mandorla: ecco pronto uno spezzafame salutare per la merenda o un piccolo dessert. Uno snack a base di datteri è un ottimo integratore di magnesio e potassio per gli sportivi durante o dopo gli allenamenti e per tutti nel corso della giornata.

Marta Albè

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Datteri: veri e propri remineralizzanti naturali

Buccia di mandarino disidratata: come prepararla, i benefici e i tanti usi

buccia mandarino disidratata cover

Sapevate che la buccia di mandarino disidratata è una grande risorsa, ricca di benefici per la salute? Le bucce degli agrumi possono essere riutilizzate in mille modi, in cucina o per rendere più profumata e accogliente la nostra casa.

Ciò che conta è scegliere frutti biologici e non trattati, soprattutto se dobbiamo utilizzarne le bucce per l’alimentazione e per la salute.

Preparare le bucce di mandarino disidratate

Preparare le bucce di mandarino disidratate è molto semplice. E’ sufficiente sbucciare i mandarini con accuratezza. Con un pelapatate l’operazione sarà facilitata. Poi le disidraterete riponendole vicino a un termosifone o a una stufa, nel forno a bassa temperatura oppure durante la cottura di altri cibi, o altrimenti grazie a un essiccatore. A seconda degli utilizzi successivi, non dovrete fare altro che tagliarle a striscioline oppure ridurle in polvere con il mixer da cucina. Anche un macinacaffè può rappresentar uno strumento adatto. In base al metodo di essiccazione prescelto, saranno necessarie dalle 10 alle 24 ore circa per ottenere delle bucce di mandarino disidratate. Si conservano senza problemi per mesi in un barattolo di vetro ben chiuso, da riporre in un luogo fresco e al riparo dalla luce.

I benefici per la salute

1) Vitamine e antiossidanti. Le bucce di mandarino sono ricche di vitamine e di antiossidanti, che ci proteggono dagli effetti dannosi dei radicali liberi. Gli antiossidanti ci aiutano a mantenere la salute più a lungo e ci garantiscono una migliore qualità della vita.

2) Fibre. Le bucce di mandarino disidratate sono ricche di fibre che aiutano il nostro intestino nel compiere i propri movimenti in modo regolare. Inoltre le fibre contribuiscono ad abbassare il colesterolo e i livelli di zuccheri nel sangue. Possono aiutare a prevenire i problemi cardiaci e il tumore al colon. I benefici delle bucce di mandarino disidratate contro il colesterolo hanno destato l’attenzione degli esperti del Dipartimento per l’Agricoltura statunitense, che le ha rese oggetto di studio in collaborazione con un gruppo di ricercatori canadesi.

3) Antinfiammatorio. Sono un vero e proprio antinfiammatorio naturale. Le loro proprietà benefiche sono giudicate utili per prevenire l’invecchiamento del nostro organismo, l’infiammazione e il sopraggiungere di gravi malattie. Il tutto, ovviamente, accompagnato da una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, legumi e cereali in chicco.

Come utilizzarle in cucina

Alcune idee semplici per utilizzare le scorze di agrumi in cucina riguardano la preparazione di ricette sia dolci che salate. Le bucce di agrumi disidratata sono una vera e propria polverina magica per insaporire ogni tipo di dolce, dalle torte, ai biscotti, ai budini, fino alle creme per farcire, per non parlare delle bevande. Sostituiscono in maniera perfetta le fialette di aromi per dolci e ne bastano piccole quantità per ottenere un profumo delizioso. Sono adatte anche per condire piatti come le macedonie di frutta o le insalate miste di stagione, ma anche negli stufati e nella preparazione delle salse di accompagnamento per i secondi piatti.

buccia mandarino disidratata

Cosmetici naturali e pot-pourri

Potrete utilizzare le bucce di mandarino disidratate per la preparazione dei vostri cosmetici naturali fatti in casa. Serviranno per donare un buon profumo alle creme per le mani, per il viso e per il corpo. Inoltre, la polverina magica ottenuta grazie alle scorze di mandarino disidratate è ottima per uno scrub delicato da dedicare al viso o al corpo, da sola o in aggiunta ad altri ingredienti, come lo zucchero o la farina di mandorle. Sono favolose nei pot-pourri per profumare le stanze della casa e gli armadi.

buccia mandarino

Tisana alle bucce disidratate di mandarino

Uno degli utilizzi più interessanti per le bucce di mandarino disidratate consiste nella preparazione di una tisana ricca di benefici per la salute. Dopo aver lasciato essiccare in modo naturale le bucce di mandarino, e dopo averle tagliate a pezzetti, versatene due cucchiaini in una tazza, riempitela con dell’acqua bollente e lasciate in infusione per un paio di minuti. Quindi filtrate, lasciate intiepidire e gustate la bevanda. Per quanto riguarda le bucce di mandarino disidratate in polvere, le potrete aggiungere in piccole quantità nella preparazione del vostro abituale o di altre tisane, come aromatizzante naturale al gusto di agrumi.

Marta Albè

Fonte foto: penandfork.com

10 ricette stuzzicanti con le patate

patate ricette

Come cucinare le patate in modo gustoso e stuzzicante, al di là delle patatine fritte? Le patate, si sa, sono buonissime e piacciono in tutte le salse sia ai grandi che ai bambini, che così possono imparare a gustare gli ortaggi, magari in abbinamento con le altre verdure.

Potrete servire le patate come contorno, oppure integrarle nella preparazione di primi o secondi piatti più elaborati. Ecco alcune idee da cui prendere spunto.

1) Patatine fritte non fritte

Dal nostro Forum ecco una ricetta per preparare delle patatine fritte “non fritte”. In questo modo si otterranno delle patatine croccanti e gustose senza olio. Non dovete fare altro che pelare le patate, lavarle, tagliarle e impanarle nel pane grattugiato. Poi dovrete disporle su una teglia con carta da forno e cuocerle a 180°C fino a doratura.

Leggi anche: Patatine fritte non fritte

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2) Fagottini di patate al curry

Per preparare dei gustosi fagottini di patate non dovrete fare altro che formare dei quadrati di pasta sfoglia, meglio se preparata in casa, mantenendo una larghezza di circa 10 centimetri. Per il ripieno utilizzerete patate tagliate a dadini, fettine di carote e altre verdure di stagione a piacere, che avrete cotto al vapore o lessato in precedenza. Chiudete i fagottini portando gli angoli verso il centro e cuocete a 180°C per 20-25 minuti.

Leggi anche: Fagottini di patate al curry

3) Involtini di verza e patate

Ecco una ricetta vegetariana che potrete seguire passo passo per preparare degli involtini di verza e patate. Preparerete il ripieno degli involtini utilizzando le patate e le spezie. Per quanto riguarda la verza, dovrete utilizzare le foglie più esterne, che serviranno per avvolgere gli involtini. Staccatele con attenzione, senza romperle. Rosolerete gli involtini in padella sfumandoli con un po’di vino bianco. Ed ecco che gli involtini di verza e patate saranno subito serviti. Qui la ricetta completa.

Leggi anche: Involtini di verza e patate al curry

4) Bucce di patate croccanti

Se acquistiamo, o coltiviamo, patate biologiche, non dovremo gettare la buccia! Basterà lavare bene le patate per utilizzarla tranquillamente e preparare una ricetta davvero gustosa. Le bucce di patate dorata in padella non hanno nulla da invidiare alle patatine fritte. Potrete servirle con delle salsine fatte in casa, ad esempio con yogurt bianco di spia, erba cipollina e succo di limone. Qui la ricetta completa.

5) Curry di patate e piselli

Per preparare questo piatto dall’atmosfera indiana, affettate le patate e lessatele insieme ai piselli. Calcolate di utilizzare almeno 2 patate e 50 grammi di piselli per persona. Scolate il tutto e saltate in padella con un paio di cucchiai di olio extravergine, 1 spicchio d’aglio tritato, mezza cipolla tritata, 2 cucchiai di curry in polvere e ½ cucchiaino di semi di cumino. Cuocete fino a quando le patate non risultano ben dorate. Potete condire con un pizzico di curcuma, uno di pepe e qualche seme di coriandolo. Servite il curry di patate e piselli accompagnato da un piattino di riso basmati condito con un filo d’olio.

curry di piselli e patate

fonte foto: teczape.com

6) Crocchette di patate

Preparare delle crocchette di patate è semplicissimo. Non dovrete fare altro che lessare o cuocere le patate al vapore. Quindi dovrete schiacciarle con una forchetta o con uno schiacciapatate e formare delle crocchette di forma rotonda con le mani quando si saranno intiepidite. Rotolate le crocchette nel pane grattugiato e cuocete al forno o in padella con un filo d’olio fino a doratura. Per arricchire le crocchette potrete aggiungere erbe e spezie a piacere o verdure tritate.

crocchette di patate

fonte foto: sbs.com

7) Gateau di patate light

Esistono infinite varianti per la preparazione del gateau di patate. Per prepararlo in versione light potrete sostituire i formaggi con della besciamella vegetale e gratinare il gateau con del pangrattato e del lievito alimentare in scaglie. Potrete inoltre arricchirlo con dei pezzettini di cipolla tritata e dei cubetti di seitan precedentemente saltati in padella. Il segreto per ottenere un gateau croccante consiste nell’ungere la teglia con dell’olio extravergine. Dopo aver lessato le patate e averle insaporite con sale, pepe e spezie, schiacciatele, ammorbidite il composto con un po’ di latte vegetale e formate uno strato sulla teglia (vi servirà almeno 1 chilo di patate). Alternate gli strati di patate con besciamella vegetale o panna di soia e infornate il gateau di patate a 180° per 30 minuti.

gateau di patate

fonte foto: smeak.com

8) Patate alla paprika

Utilizzate 3 patate di media grandezza per persona. Lavate le patate, pelatele e tagliatele a cubetti. Versatele in uno o più contenitori per alimenti con coperchio. Conditele con abbondante olio extravegine, paprika piccante, qualche spicchio d’aglio tritato, sale e pepe. Chiudete i contenitori e lasciate riposare le patate per una decina di minuti, in modo che si insaporiscano, quindi cuocetele in forno a 180°C per 35-40 minuti, fino a doratura.

patate alla paprika

fonte foto: theshiksa.com

9) Insalata di patate ai pistacchi

Lessate le patate con la buccia (2 o 3 per persona, come contorno). Lasciatele intiepidire, pelatele e tagliatele a cubetti. A parte tostate un cucchiaio di pistacchi tritati per persona. Suddividete le patate nelle porzioni necessarie e condite con olio extravergine, pistacchi tritati, qualche fettina di cipolla cruda, erba cipollina e menta tritata. Potete anche preparare una salsina a base di yogurt di soia e succo di limone.

insalata di pistacchi e patate

fonte foto: hralthyfoodguide.com

10) Chips di patate

Per ottenere delle chips di patate non fritte potrete utilizzare patate classiche o patate dolci. Dovrete sbucciare e lavare le patate. Quindi affettatele in modo molto sottile. Lo spessore dovrà risultare di circa 3 mm. Disponetele su carta da forno dopo averle spennellate con olio extravergine e averle condite con sale fino integrale. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-35 minuti, fino a doratura, avendo cura di rigirarle di tanto in tanto. Per un risultato ancora più croccante, utilizzate la funzione grill del forno negli ultimi 5 minuti di preparazione.

chips di patate

fonte foto: loveandcupcakesblog.com

Leggi anche: Chips per tutti i gusti: 10 ricette alternative alle patatine fritte

Marta Albè

Fonte: www.greenme.it

Vitamina C in inverno: come prevenire influenza e raffreddore

vitamina c inverno

La vitamina C in inverno è indispensabile per prevenire influenza e raffreddore. Ma proprio nei mesi invernali, a parere degli esperti, ne assumeremmo di meno. Ciò poiché in inverno cala il consumo degli alimenti che la contengono. Non dimentichiamo dunque di portare in tavola quei cibi che ne contengono di più.

A rivelare i dati sull’assunzione di vitamina C è uno studio condotto dal Consorzio Grana Padano su di un gruppo composto da 7600 persone di età superiore ai 18 anni, suddivisi tra uomini (38,8%) e donne (61,2%). In inverno aumenta il consumo di frutta ricca di vitamina C, prima di tutto di agrumi, come rivela l’indagine.

Diverso il discorso sulle verdure e gli ortaggi. Lo studio spiega che in inverno si consumano meno verdure ricche di vitamina C, come pomodori, cavoli, broccoli, verdure a foglia larga e legumi. In inverno il calo di consumo di pomodori freschi può essere comprensibile, dato che questi ortaggi non sono più di stagione, ma potremmo consumare di più cavoli, cavolfiori e verdure tipicamente invernali.

La ricerca rivela che l’assunzione di vitamina C in inverno attraverso l’alimentazione rimane comunque in linea con il fabbisogno di un individuo sano, e risulta pari a 143 mg per le donne e 146 mg per gli uomini. A parere degli esperti, però, questa quantità potrebbe non essere sufficiente per prevenire influenza e raffreddore e per rispettare le reali necessità dell’organismo.

La vitamina C, infatti, è facilmente deperibile e molto sensibile alla luce. Dunque gli esperti consigliano di bere subito le spremute e i centrifugati appena preparati, così come di mangiare la frutta appena dopo averla sbucciata e la verdura poco dopo averla mondata. Inoltre, suggeriscono di conservare la frutta e la verdura in luoghi chiusi e non esposti alla luce diretta.

E’ inoltre bene ricordare che gran parte della vitamina C viene perduta durante la cottura. Dunque la raccomandazione principale per fare il pieno di questa vitamina consiste nel mangiare frutta e verdura cruda e nel bere spremute e centrifugati freschi, preparati in casa-

Un ultimo consiglio riguarda i fumatori. Chi fuma, con una sola sigaretta, elimina 20 mg della vitamina C presente nell’organismo. Dunque i fumatori dovrebbero mangiare più frutta e verdura che ne sono ricche per soddisfare il fabbisogno quotidiano. Coloro che fumano, secondo i dati raccolti, introdurrebbero nella propria alimentazione meno vitamina C rispetto a chi non fuma.

La vitamina C, secondo uno studio recente, rafforza il nostro sistema immunitario ed è molto utile per prevenire i malanni tipici dell’inverno. Dimezza la durata dei sintomi del raffreddore e ci aiuta a guarire più in fretta. In autunno e in inverno, dunque, via libera a tutti gli agrumi, alle spremute, ai kiwi, all’uva, al succo di limone, ma anche a lattuga, cavoli e cavolfiori e a tutti i frutti e gli ortaggi di stagione più ricchi di vitamina C.

Marta Albè

Fonte: www.greenme.it

Olio extravergine: 3 cucchiai al giorno per prevenire i tumori

olio extravergine tumori anticancro

L’olio extravergine d’oliva ha proprietà anticancro e si riconferma come un prezioso alleato contro i tumori. Per prevenire i tumori, a parere degli esperti, bastano 3 o 4 cucchiai al giorno di olio extravergine di qualità da consumare a crudo. Ne è un esempio l’olio extravergine d’oliva Toscano Igp, che secondo una recente ricerca contiene un alto livello di polifenoli.

I polifenoli sono sostanze preziose per il mantenimento della salute del nostro organismo e per la prevenzione dei tumori. Lo studio in questione è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Siena, presso il Dipartimento di Scienze della Vita. Gli effetti anticancro dell’olio extravergine si riferiscono soprattutto alla prevenzione del tumore al colon.

Secondo quanto dichiarato dai ricercatori, l’olio extravergine è una delle principali fonti di polifenoli, delle sostanze naturali con proprietà antiossidanti e con potenziali benefici per la salute umana. Non tutti gli oli contengono polifenoli nella stessa quantità. Un comune olio extravergine contiene infatti da 100 a 250 mg di polifenoli.

L’olio extravergine Toscano Igp, secondo le analisi condotte dagli esperti, ne contiene almeno 450 mg. I ricercatori hanno individuato un polifenolo specifico, che porta il nome di DPE (dihydroxyphenil ethanol), che presenta proprietà non soltanto antiossidanti, come già noto per i polifenoli, ma anche antimicrobiche e antinfiammatorie.

Il DPE è in grado di inibire la progressione del cancro al colon e di interferire con i processi infiammatori e con l’angiogenesi, cioè la formazione dei vasi sanguigni con cui i tumori si alimentano. Quanto olio extravergine assumere ogni giorno per prevenire il tumore al colon e per contrastarlo? Gli esperti indicano una dose di 40 grammi al giorno, corrispondente a 3 o 4 cucchiai.

I ricercatori puntano a ricavare dall’olio extravergine un estratto che risulti efficace per potenziare le terapie farmacologiche volte a fermare l’avanzata del cancro al colon. In attesa di ulteriori sviluppi in proposito, via libera dunque all’olio extravergine di qualità da utilizzare a crudo come condimento, per via della sua ricchezza di antiossidanti e delle sue proprietà antitumorali.

Marta Albè

Fonte: www.greenme.it