Risparmiare in casa, trucchi e accorgimenti

Coi tempi che corrono, riuscire a fare un po’ di economia sarebbe buona norma. La recente crisi globale ha infatti messo a dura prova il budget mensile di molte famiglie, chi più chi meno. Se vogliamo risparmiare in casa e riuscire a mettere da parte qualche euro da spendere come meglio preferiamo, basta stare attenti a piccoli accorgimenti. Le vere econome sanno bene quanto sia facile cedere agli sprechi domestici, magari anche involontariamente, ma con un po’ d’attenzione potremo evitare di spendere soldi in cose che possono essere autoprodotte o a contenere i consumi energetici non necessari. Il problema dei consumi è un nervo scoperto ora che si avvicina l’inverno, partiamo proprio da questo, dal riscaldamento.

Ottimizzare il riscaldamento riducendo gli sprechi

Ora che arriva il freddo uno dei pensieri che turba le nostre giornate è quello della bolletta del riscaldamento, che sia a gas o che sia elettrico, poco importa, sempre di spese si tratta. Ma come fare per non vedere singhiozzare di disperazione il nostro portafogli? Prima di aprire le danze al riscaldamento, a meno che non abitiamo in una magnifica casa di classe A, cerchiamo di valutare la situazione della nostra dimora. Facciamo un’ispezione degli infissi, valutando se e quanto consentano il passaggio di spifferi. Questi, infatti, silenziosi e infidi, causano uno spreco “invisibile”, facendoci consumare più riscaldamento del necessario.Risparmiare in casa, trucchi e accorgimenti per vere econome

Risparmiare in casa è anche una questione di accortezza. Se quindi notiamo della dispersione di calore, cerchiamo di porre rimedio sistemando dei gommini nelle finestre che eventualmente non dovessero avere una chiusura perfetta e il classico serpentone di pezza imbottito sotto le porte. In questo modo avremo già fatto un passo importante verso il risparmio. Non mettiamo mai il riscaldamento al massimo, più ci abituiamo al calore, più tenderemo ad aumentarlo, soprattutto se non tutta la casa ha la stessa temperatura. L’ideale è mantenere gli ambienti tra i 18 e i 22 gradi.

Durante la notte spegniamo i riscaldamenti e programmiamoli per l’accensione una mezz’ora prima del nostro risveglio. La notte, essendo coperti, non abbiamo bisogno di scaldare l’ambiente. Se invece preferiamo dormire con 5 gocce di Chanel e lenzuola di seta allora non lamentiamoci della bolletta. Ricordiamoci di programmare il riscaldamento anche nel caso in cui stessimo fuori per lavoro tutto il giorno. In questo caso l’orario d’accensione dovrà essere almeno un’ora e mezza prima del nostro rientro se vogliamo trovare una temperatura gradevole. Accenderli quando rientriamo, mettendoli al massimo della potenza per scaldare velocemente, ci farebbe consumare molto di più.

Risparmiare in casa autoproducendo detersivi e pane

Autoprodurre i beni di maggior consumo non è poi così impegnativo, basta dedicare un paio di giornate al mese per i detersivi e un paio alla settimana per il pane. Vediamo come. Se non vogliamo cimentarci nella produzione di detersivi, almeno proviamo ad alternare dell’aceto bianco all’acido citrico per il bucato in lavatrice, questi sono ammorbidenti economici ed ecologici. Se invece l’idea di autoprodurre ci intriga, procuriamoci tutti gli ingredienti. Generalmente basta del sapone di marsiglia, liquido o in scaglie, percarbonato di sodio, oli essenziali da miscelare per avere dei detersivi per la lavatrice a prova di consumo.Risparmiare in casa, trucchi e accorgimenti per vere econome

Facciamo delle veloci ricerche sul web, esistono tanti blog curati da ottime ecoproduttrici che svelano alla massa i trucchi dei detersivi fai da te.

Questo sistema ci consentirà di risparmiare in casa senza rinunciare all’igiene e senza sprecare denaro nell’acquisto di grandi brand pubblicizzati. Per fare il pane abbiamo invece due opzioni, utilizzare un lievito normale, quindi anche farine lievitanti, o il lievito di pasta madre. Il secondo consente di preparare tantissime ricette diverse dal gusto inebriante, risparmiando notevolmente sul costo del pane perché non dovremo prepararlo fresco quotidianamente, dato che il nostro fatto in casa avrà una durata di minimo tre giorni secondo il tipo di pane.

GA e prodotti a Km 0

Un altro modo semplice per risparmiare in casa è quello di aderire a dei gruppi d’acquisto. I gruppi d’acquisto sono gruppi che si formano tramite conoscenza diretta o per inserzione anche sui social e procedono all’acquisto di beni. Il grande numero di adesioni all’acquisto consente al fornitore di praticare importanti sconti sia sul bene stesso che su quelli di spedizione. Generalmente se ne trovano in tutte le città, ma qualora non ce ne fossero nella nostra, potremo aderire comunque a un GA e farci posi spedire l’acquisto a casa, i costi di spedizione non sono mai comunque elevati .

I prodotti a Km zero invece sono per lo più frutta e verdura che vengono prodotti su un territorio e venduti direttamente dal coltivatore in determinate occasioni calendarizzate e ospitate nelle piazze delle città. Non sempre i costi sono convenienti rispetto alla frutta e alla verdura del supermercato, però ci stiamo portando a casa un prodotto biologico, sicuro e saporito, favorendo l’economia del luogo. Anche in questo caso possiamo acquistare con un gruppo in modo da minimizzare le spese. Risparmiare in casa non è difficile, basta conoscere i trucchi del mestiere dell’economa. Con questi pratici consigli potremo iniziare a risparmiare qualche soldino e magari anche a vivere in modo più sostenibile e consapevole..

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