Autoconsumo e schema connessione impianto fotovoltaico

L’ autoconsumo in sito dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico è sempre il fattore di maggior risparmio per l’utente.

Utenti dello scambio sul posto, superato nel quinto conto energia con un sistema incentivante premiante “omnicomprensivo”, lamentano che le bollette elettriche ricevute a seguito dell’installazione di un impianto fotovoltaico sono uguali, se non superiori, a quelle che ricevevano precedentemente alla installazione dell’impianto fotovoltaico.

In effetti un utente dello scambio sul posto che produce, autoproduce, energia elettrica, dovrebbe avere la possibilità prima di tutto di usufruire istantaneamente dell’energia elettrica auto-prodotta, prima che questa venga immessa in rete. Spesse volte così non è.
Perchè?

A volte erroneamente le utenze vengono connesse alla rete elettrica nazionale attraverso uno schema di connessione errato ( o meglio: superato) che immette direttamente Tutta l’energia prodotta in rete, per poi riprelevarla dalla rete “istantaneamente” o al momento del bisogno. Secondo questo vecchio schema tutta l’energia autoprodotta viene conteggiata dal contatore bidirezionale in entrata e in uscita dalla rete (cfr. figura: M1). A sua volta, così, tutta questa energia auto-prodotta viene conteggiata in bolletta. Così non dovrebbe essere perchè bypassa il vantaggio ed il potenziale dell’ autoconsumo istantaneo.

Autoconsumo istantaneo : il corretto schema di connessione

Il primo vantaggio dell’ avere un impianto fotovoltaico è prima di tutto la possibilità di autoconsumare istantaneamente (“in sito”). L’autoconsumo permette di avere sensibili risparmi autoproducendo al momento del bisogno (e non solo) l’energia consumata. Ovviamente per ottimizzare al massimo i vantaggi bisogna consumare il più possibile al momento della produzione. Questo dà la possibilità di ridurre considerevolmente la quantità di energia prelevata dalla rete e pagata in bolletta al fornitore elettrico. Le bollette elettriche, ricordiamolo, includono molte voci di costo: dalla quota energia a quella sui servizi di distribuzione, dispacciamento, agli oneri generali di sistema, fino alle imposte (si veda, ad esempio a questo proposito, il post: come leggere la bolletta elettrica).

Quando invece si produce energia senza consumare, la rete elettrica nazionale viene utilizzata come se fosse uno strumento di immagazzinamento dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico: l’ energia prodotta dall’impianto ma non contestualmente / istantaneamente autoconsumata viene quindi immessa nella rete nazionale (RTN) a beneficio del sistema elettrico nazionale.

schema connessione impianto fotovoltaico

Schema connessione impianto fotovoltaico

In questa figura è riportato il corretto schema di connessione e di misurazione, cioè di posizionamento dei contatori elettrici (M1 e M2) per permettere il giusto conteggio dell’energia autoconsumata e immessa in rete: per questo infatti, per determinare i benefici economici della tariffa omnicomprensiva e della tariffa premio sull’autoconsumo del quinto conto energia, è sufficiente rilevare la quantità di energia immessa in rete e quella autoconsumata in sito, non tutta l’energia prodotta, infatti, deve per forza essere immessa direttamente in rete, parte di questa può e deve essere immediatamente autoconsumata.

Il contatore M1 misura quindi i flussi in entrata e in uscita dalla rete elettrica pubblica.

Il contatore M2, invece, misura la quantità totale di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico. Questo, misurando tutta l’energia prodotta dal sistema fotovoltaico, permette di rilevare, per differenza, la quantità di energia autoconsumata in sito: sottraendo la quantità di energia fotovoltaica immessa in rete (misurata con M1)  dalla quantità totale dell’energia prodotta dall’impianto (misurata con M2) si ha la quantità di autoconsumo.

La quantità di energia elettrica prodotta (e misurata da M2) è sempre maggiore o uguale alla quantità di energia elettrica immessa in rete (misurata da M1, in uscita) poiché parte della produzione può essere autoconsumata istantaneamente senza utilizzare la rete.

 Fonte: “Modalità e condizioni tecnico economiche per lo Scambio sul Posto” dic.09 – Aeeg

da: www.fotovoltaiconorditalia.it

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